Soluzione · AI Act

L’AI Act, reso operativo.

L’AI Act è la legge europea sull’intelligenza artificiale. Epic Assess lo gestisce sullo stesso sistema che usi per la NIS2: fai l’inventario dei sistemi di AI, ne classifichi il rischio, assolvi gli obblighi e generi i documenti — senza ricominciare da capo.

Scopri se devi adeguarti
Cosa fa la piattaforma
  1. L’elenco dei sistemi di AI che usi
  2. Il rischio di ciascuno, classificato
  3. Gli obblighi concreti per ognuno
  4. I documenti pronti da approvare

Dall’inventario dei sistemi di AI ai documenti, sullo stesso motore della NIS2.

Cos’è l’AI Act

La prima legge europea sull’intelligenza artificiale.

L’AI Act regola come si usa l’intelligenza artificiale in Europa. Le regole cambiano in base a quanto è rischioso l’uso che ne fai: più l’AI incide su persone e decisioni, più obblighi hai. Riguarda soprattutto le aziende che usano l’AI nel proprio lavoro, non solo chi la sviluppa. Si applica per gradi tra il 2025 e il 2027.

Quattro livelli di rischio

Alto

AI che pesa su decisioni importanti - chi assumere, un prestito, la sicurezza. Qui gli obblighi sono più severi.

Reg. UE 2024/1689

Le scadenze

  1. 2025

    Scattano i divieti sugli usi più pericolosi.

  2. 2026

    Arrivano gli obblighi di trasparenza e gran parte delle regole.

  3. 2027

    Regole al completo, inclusa l’AI usata per le decisioni importanti.

Riguarda la tua azienda?

Se usi l’intelligenza artificiale in azienda, riguarda anche te.

Non serve costruire l’AI per avere degli obblighi: basta usarla. Uno strumento che filtra i curriculum, un assistente che valuta le pratiche, un software che aiuta a decidere - se lo usi in azienda, l’AI Act ti chiede di sapere quali sistemi di AI hai, quanto sono rischiosi e come li tieni sotto controllo.

Chi riguarda

Le aziende che usano l’AI nel proprio lavoro, non solo chi la sviluppa.

Cosa cambia

Devi sapere quali sistemi di AI usi, quanto sono rischiosi e come li controlli.

Perché ora

Gli obblighi entrano in vigore un po’ per volta: arrivare pronti conviene, e il lavoro parte da subito.

Collegamento con la NIS2

Se sei già soggetto alla NIS2, sei a metà dell’opera: la NIS2 ti chiede già di tenere sotto controllo i tuoi fornitori digitali. I sistemi di AI che usi fanno parte di quella stessa catena. Controllare i fornitori e fare l’inventario dell’AI sono due facce dello stesso lavoro.

Come lo affronti

Lo stesso metodo della NIS2, applicato all’AI Act.

Il percorso AI Act gira sullo stesso sistema che gestisce la NIS2: la piattaforma prepara le bozze, tu approvi, e resta traccia di tutto. Quattro passi, dall’inventario ai documenti.

  1. L’elenco dell’AI che usi

    Il registro dei sistemi di AI che usi, con fornitore, scopo e ambito.

  2. Quanto è rischioso ciascuno

    La piattaforma propone il livello di rischio per ogni sistema; lo confermi tu.

  3. Cosa devi fare

    Dal livello di rischio derivano gli obblighi concreti: trasparenza, controllo umano, istruzioni d’uso.

  4. I documenti pronti

    Le bozze diventano documenti che approvi e firmi, con la stessa tracciabilità della NIS2.

Stesso motore, stesse bozze da approvare: il metodo che già conosci dalla NIS2.

Un lavoro, più normative

Il lavoro che fai per la NIS2 non si butta.

La piattaforma gestisce i controlli con un unico metodo, già allineato agli standard internazionali di sicurezza. Gli stessi controlli fanno da base per gli obblighi dell’AI Act e per le tue certificazioni: un lavoro solo, più normative.

Un controllo che gestisci per la NIS2

Governo del rischio e dei fornitori

Riusato come base per

Standard internazionali di sicurezzaAttivo
Buone pratiche per la difesa informaticaAttivo
EU AI Act - obblighi per chi usa l’AIAttivo
Certificazioni ISOAttivo

Un controllo, più normative: sicurezza, AI Act e certificazioni sulla stessa base.

Metti in regola la tua azienda

Scopri se devi adeguarti